È esperienza comune che molti studi medici siano di fatto mandati avanti dalle segretarie. Soprattutto per quanto riguarda le questioni amministrative…

Segretaria di studio medicoÈ esperienza comune che molti studi medici siano di fatto mandati avanti dalle segretarie. Soprattutto per quanto riguarda le questioni amministrative e burocratiche può succedere di interagire al 99% con la segretaria e di incontrare il medico di base una volta l’anno. La segretaria di studio medico è quindi un lavoro insostituibile, che non conosce crisi. Anzi, con l’invecchiamento progressivo della popolazione, aumenta la sua diffusione e si alza il profilo delle competenze richieste.

Raccogliendo opinioni ed esperienze di varie persone, utenti comuni e specialisti del settore, possiamo tracciare il profilo della segretaria di studio medico perfetta. Innanzitutto occorre fare una distinzione: le mansioni e le aspettative cambiano molto a seconda che si tratti dello studio del medico di base oppure di uno studio privato. Nel primo caso si ha anche fare con una base di utenza più vasta e con competenze più burocratiche e amministrative, mentre nel secondo caso saranno richieste anche un minimo di conoscenze mediche di base preparatorie alle visite specialistiche.

1 – Accoglienza. Fondamentale è avere una presenza discreta, gradevole e distinta, una dizione corretta e dei modi sempre calmi e cortesi.

2 – Conoscenze burocratiche e amministrative. La regolamentazione settoriale è abbastanza complessa. Tra normative ministeriali e regionali, e le consuetudini delle rispettive ASL, si rischia seriamente di perdersi. Per questo motivo è necessario studiare le procedure e magari fare un periodo di affiancamento con un esperto, prima di assumere l’incarico direttamente.

3 –  Conoscenze informatiche. Oggi che metà della nostra vita trascorre nel mondo digitale è più che mai necessario conoscere i principali pacchetti di applicativi e l’uso delle interfacce utenti dei sistemi gestionali dei grandi data base. Una segretaria di studio medico dall’alto profilo professionale dovrà quindi conoscere Word, Excel, i principali browser e il sistema informativo del Sistema Sanitario Nazionale.

4 – Conoscenze mediche di base. La segretaria di studio medico è spesso il primo contatto del paziente in caso di problemi o di urgenze, sarà quindi a lei che verranno rivolte le prime domande.

“Mio figlio ha la febbre alta, che devo fare?”

“Mi sono preso quest’influenza che gira. Che cosa posso prendere?”

“Ho scoperto oggi di essere incinta, ora che faccio?”

Queste sono alcune delle domande più frequenti che vengono rivolte al telefono alla segretaria di uno studio medico. A parte la preparazione anatomica di base bisogna quindi avere un’infarinatura sugli argomenti più importanti e, se si lavora in uno studio medico privato, saper rispondere alle emergenze più comuni e alle procedure preparatorie per gli esami specialistici.

5 – Conoscere il proprio pubblico. Ogni medico di base ha circa mille pazienti assegnati. Un medico specialista di successo può averne anche il doppio. Bisogna quindi conoscere le casistiche dei più assidui e le caratteristiche socio-demografiche della propria utenza.

6 – Capacità gestionali. Curare giornalmente l’aggiornamento dell’archivio dei pazienti, delle loro cartelle cliniche e dell’agenda appuntamenti del dottore. Un lavoro prettamente amministrativo che richiede precisione e metodo.

7 – Territorialità. Conoscenza della rete dei servizi locali e territoriali di assistenza sanitaria, in modo da saper dare ai pazienti le giuste informazioni sui servizi offerti nel territorio dalle ASL, dai consultori e da organizzazioni di volontariato.
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Fonti:
Istitutiprofessionali.com
Lessicom.it