Una prospettiva utile per avere più chiari compiti, obiettivi e mansioni che un bravo F&B manager deve svolgere per avviare la propria carriera verso il successo.

Food and beverage manager

È una delle professioni che nel settore turistico vanno per la maggiore, a livello globale. Un’industria in cui essere italiani costituisce un plus da molti punti di vista: per la nostra propensione naturale verso il buon cibo e le bevande di qualità; per il nostro il calore nell’accoglienza; per la nostra istintiva sensibilità verso gli aspetti scenografici. Virtù che ad ogni latitudine ci vengono riconosciute in modo unanime e che rappresentano un ottimo pedigree per chi voglia intraprendere appunto la professione di Food and beverage manager in ambito internazionale.

Ma l’italianità da sola non basta, infatti tra i difetti principali della nostra mentalità figura la scarsa propensione per i processi organizzativi, la costante tentazione di aggirare le regole e una certa difficoltà nell’impostare la propria mentalità in senso strettamente manageriale.

Ed è qui che un percorso formativo di qualità può integrare i principi base di management nella costruzione di una personalità professionale di alto livello. In particolare la scuola americana è la più adatta a instradare  il talento italico nei parametri di scientificità e propensione al profitto che sono i più apprezzati in ambito internazionale. La scuola manageriale americana interpreta questa figura professionale come se fosse un vero e proprio direttore di un’azienda, con precisi task da assolvere:
– rispettare il budget;
– raggiungere un margine di profitto prestabilito;
– assumere e gestire personale;
– acquistare al prezzo migliore le forniture necessarie all’attività;
– comunicare al pubblico l’offerta dell’azienda.

Bilanciando tutti questi aspetti con il principale output che l’azienda deve avere, ovvero la qualità del servizio offerto e la piacevolezza dell’esperienza complessiva dell’utente, fattore che incide direttamente sulle probabilità di successo di un’azienda e sulla sua durata nel tempo.

Inquadrato in questa prospettiva il Food and beverage manager è il responsabile di una Business Unit che  presenta al livello organizzativo superiore (di solito il direttore operativo regionale dell’azienda multinazionale per cui si lavora, oppure il general manager della struttura in cui si opera) un pacchetto chiuso (black box) di cui vengono contemplati solo input e output da un punto di vista economico e statistico, valori che rendono molto facile misurare le prestazioni della Business Unit e stabilire così sia investimenti successivi nella struttura che premi e gratificazioni per le persone chiave.