Opportunità molto interessante, soprattutto considerando che per accedere alla professione, la laurea in materie giuridiche o economiche è gradita, ma non obbligatoria.

Addetto paghe e contributi
Un po’ a sorpresa, tra i due grandi trend della ricerca del personale degli ultimi anni – specialisti della comunicazione digitale e del commercio estero – ecco che spunta una professione che potremmo senz’altro definire classica. L’addetto paghe e contributi risulta essere, secondo Page Personnel, colosso internazionale della ricerca del personale, una delle professioni più difficili da trovare per le aziende italiane. Il problema principale sembra essere quello della stanzialità, ovvero questi professionisti sono di solito restii a cambiare società, probabilmente a causa della complessità gestionale delle aziende odierne – soprattutto nelle tematiche giuslavoristiche – quindi una volta che il professionista si è ben inserito nell’organizzazione, ed è ormai in grado di gestire la complessità, non desidera ricominciare tutto in un’altra azienda, anche per un stipendio superiore.

Ad oggi, 6 maggio 2016, ci sono 145 offerte di lavoro su Infojobs.it, 75 offerte su Indeed.it, 54 offerte su Monster.it per citare solo i tre più importanti siti di ricerca del personale.

Per quanto riguarda proprio gli stipendi da notare le cifre di tutto rispetto che sempre Page Personnel stima:
15mila / 18mila euro annui netti per chi ha poca esperienza (0-18 mesi)
18mila / 25mila euro per chi ha una buona anzianità (18-36 mesi)
25mila / 30mila euro per i senior (più di 36 mesi)

Stipendi molto interessanti soprattutto considerando che per accedere alla professione, la laurea in materie giuridiche o economiche è gradita, ma non obbligatoria; e anche con un diploma di ragioneria e un buon corso di formazione è possibile acquisire tutte le competenze e la professionalità richieste dal mercato.

Che cosa fa in pratica l’addetto paghe e contributi:

• inserisce i nuovi assunti nell’organico aziendale
• calcola la retribuzione per ogni tipologia di contratto e livello di inquadramento
• calcola le trattenute fiscali e previdenziali, le indennità, gli straordinari, ecc.
• gestisce le procedure automatiche e amministrative per la retribuzione del personale
• si aggiorna riguardo le frequenti innovazioni legislative
• gestisce l’archivio storico del personale interno ed esterno
• gestisce le relazioni con le agenzie di ricerca del personale

Fonti:
Ilsole24ore.com